giovedì 11 marzo 2010

Resoconto di Fullcomics 2010...


La foto di questo corridoio esprime già tutto:


E la vignetta di Francesco (I'Tassi) rafforza il concetto:


Forse a causa di una pessima organizzazione, il numero dei visitatori del Fullcomics è stato bassissimo.
A dir la verità, mi aspettavo che fossero anche più espositori. Forse chiedevo troppo.

Tra i lati positivi c'è stata la socializzazione con altri standisti: Whena, i ragazzi di Diorei, quelli di Fumectory, la banda della Double Shot...
In più ho avuto l'occasione di conoscere David Rubìn, autore di Dove nessuno può arrivare e La sala da tè dell'orso malese, entrambi editi dalla casa editrice Tunuè.


Tra le novità di Katlang! c'era il nuovo fumetto di Giulio Bonatti, Escalator, che ha avuto l'onore di vincere il premio di Fullcomics 2010 come miglior autoproduzione!


Ed infine noi... col nostro stand rosso rosso, al freddo (perché il riscaldamento nella nostra stanza era, ovviamente, rotto), salvati l'ultimo giorno dal piccolo (ma efficiente!) termosifone elettrico che ci ha fornito (la santa) Whena, un po' delusi dall'andamento della manifestazione, ma non demoralizzati, pronti a ripartire per la prossima avventura: Napoli Comicon 2010!

4 commenti:

Marco ha detto...

Hola Alessandra!

Anche per noi della Fumectory è stato un piacere scambiare due chiacchere con voi! ^_^

E va beh, questa manifestazione è andata così, ma speriamo di beccarci presto a nuovi e più esaltanti appuntamenti!

itTASSI ha detto...

Almeno,

si poteva raggiungere tranquillamente tutti gli autori che hanno partecipato alla fiera!!!

Grande Ale, la foto del corridoio parla da sola!

Franco Sardo ha detto...

E' stato un piacere! Cementare ancora una conoscenza cominciata a Lucca! :-)

Tra l'altro, voi con Diorei, Whena, La Ciurma avevate davvero un bancone di qualità ed un'organizzazione che meritavano ben altro risultato.

Ah, sappiate che se vi lamentate che da voi il riscaldamento era rotto e morivate di freddo non state facendo altro che seguire la moda di chi è nel giro del fumetto e se la prende con chi invece non lo è.

Almeno questo è sostenuto con autorevolezza da chi a Fullcomics c'è stato. Mica voi o noi.

Saluti e a presto (spero) :-)

Alex ha detto...

Ho seguito un po' la polemica...
Personalmente credo che ci vorrebbe un po' più di autocritica da parte degli organizzatori (e chi li supporta).