venerdì 7 maggio 2010

Napoli Comicon 2010

E così l'ennesima trasferta di Katlang! è andata.
Da dove iniziare?

Arriviamo il venerdì in tarda mattinata; sul treno dormo tutto il tempo perché la notte precedente non avevo chiuso occhio: dovevo portare il mio "progetto personale" per il quale ho lavorato 2 giorni di seguito, ma la mattina alle 5, appena ero pronta per stampare il lavoro, la stampante è morta a metà delle stampe. Non sono bastate le mie imprecazioni per farla ripartire: l'inchiostro nero era finito, punto. Non c'era niente da fare.

Day 1. Arriviamo a Castel Sant'Elmo e ci sistemiamo sul nostro tavolino, sfoggiando la tovaglia a quadretti rossi e bianchi nuova di zecca. Ovviamente ci manca già una sedia perché il nonnino di fianco ce l'ha fregata per esporci i suoi fumetti. Esattamente come l'anno scorso.
Nell'auditorium di Castel Sant'Elmo proiettano dei cortometraggi. Io mi ci piazzo per un periodo di tempo imprecisato (un'ora minimo), ma non ne vedo neanche mezzo. Dormo tutto il tempo, appollaiata su una poltroncina, con gli occhiali da sole per rabbuiare la luce che mi viene negli occhi... soltanto quando è salta l'elettricità mi sveglio: il brusio (ovvero l'audio dei cortometraggi!) che mi aiutava a dormire è sparito improvvisamente. Alzo il culo e me ne torno allo stand...
In generale, giornata abbastanza fiacca la prima; la nostra ultima novità, i "fumetti in pasta", non vanno molto. Ma non ci scoraggiamo.
Una bella cenetta all'ostello La Controra, del quale ormai siamo clienti abituali, ci rimette in sesto.

Day 2. La mattina arriviamo a Castel Sant'Elmo tardi. Siamo ancora molto provati dalla giornata precedente. I nostri fans sono già lì che ci attendono. Stanno facendo a cazzotti per accaparrarsi il fumetto cubico e chilometri di fumetti al metro.
Ovviamente no.
Però la seconda giornata non va assolutamente male; i corridoi iniziano a popolarsi di visitatori (che si trasformano in acquirenti!) e questo ci stampa un bel sorriso sulle facce.
Per me giunge il momento di fare un salto alla Mostra d'Oltremare, sede dell'altra parte della fiera, rinominata "Gamecon".
Un'ambiente carino: locali spaziosi, fumetti a 1€, puzzo di sudore tipico dei cosplayers, calca da ragazzine impazzite per aver visto l'ultimo pupazzino kawaii... però almeno non c'è l'aria snob che si respira al Castel Sant'Elmo. Vabbé che i cosplayers ingombrano e (spesso) puzzano, ma gli organizzatori non hanno capito che, nelle intenzioni di ghettizzarli, hanno ottenuto l'effetto contrario, ghettizzando il Castel Sant'Elmo. Risultato: un Gamecon che pullula di vita e colori; un Comicon per i soli addetti ai lavori.
E poi al Gamecon ci sono tantissimi venditori di fumetti (e non solo manga, come vogliono far credere!): i fumetti a miglior rapporto qualità/prezzo li ho trovati proprio qui!
Il fatto che al Castel Sant'Elmo non ho trovato neanche l'ombra di un manga mi ha lasciato allibita (diciamo pure incazzata), come se fossero fumetti commerciali e di serie B, quando tutti sappiamo che i prodotti di qualità e i prodotti scadenti ci sono anche tra i comics, le bande dessinée, le historietas e cazzi e mazzi.
Comunque... me ne torno soddisfatta dei miei acquisti al Castel Sant'Elmo, che per raggiungerlo impiego più di quanto non abbia impiegato per visitare il Gamecon.
L'orario ci imporrebbe di rimanere fino alle 22, ma la serà già alle 19 non c'è più ombra di visitatore...
Ottima la cena alla Pizzeria Trianon...

Day 3. Arriviamo in fiera ancora in ritardo. La mattinata inzia un po' fiacca e così sarà fino al pomeriggio. Oggi il nostro organico si dimezzerà, poiché Dario e la sua metà hanno necessità di tornare a casa in serata.
Il resto della giornata si conclude in tranquillità. Non che ci sia stata una grande affluenza, ma per noi è già una grande conquista aver potuto pagare la metropolitana con gli incassi della fiera.

Ed ora un po' di foto a concludere il tutto:

Il Gamecon


Baciati dal sole mattutino


Fumetti in pasta, per cui io nutro ancora delle grandi aspettative


New Vaudeville, il cui montaggio mette in seria difficoltà il 50% dei suoi acquirenti


Lo staff al gran completo

1 commenti:

bonats85 ha detto...

"Montaggio", non "montatura".

:)